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M42 Nebulosa di Orione 

Posta ad una distanza di circa 1270 anni luce dalla Terra, si estende per circa 24 anni luce ed è la regione di formazione stellare più vicina al Sistema solare.

 Si tratta di uno degli oggetti più fotografati e studiati della volta celeste, è seguito dagli astronomi, che hanno scoperto dischi protoplanetarinane brune e intensi movimenti di gas e polveri nelle zone più interne della nebulosa.

La Nebulosa di Orione contiene al suo interno un ammasso aperto molto giovane.

M42

Rosette nebula 

Nebulosa a riflessione posta nella costellazione dell'Unicorno, distante dalla terra circa 3000 anni luce, ha dimensione di 100 anni luce, al centro della nebulosa è presente un giovane Ammasso Aperto, in questa nebulosa sono stati scoperti diversi Globuli di Bok i quali si pensa siano sede di neoformazione stellare.  

Il centro della nebulosa è dominato da un brillante ammasso aperto, NGC 2244; quest'ammasso formatosi nella regione centrale della nube ha successivamente spazzato via i gas circostanti tramite l'azione del vento stellare delle sue componenti, divenendo così ben visibile. L'esito di questo spostamento di gas è ben evidente, e si tratta della grande "bolla" vuota che circonda l'ammasso, struttura che ha fatto guadagnare alla nebulosa il nome stesso di "Rosetta". Questa bolla continuerà ad espandersi finché le stelle dell'ammasso non saranno completamente libere da ogni residuo. NGC 2244 è un ammasso estremamente giovane, la cui età non supera il milione di anni. Le due stelle più calde dell'ammasso, le giganti blu HD 46223 e HD 46150, sono anche le due stelle responsabili della quasi totalità delle emissioni ultraviolette provenienti dalla Nebulosa Rosetta. 

La posizione della nebulosa si individua con facilità, grazie alla presenza di alcune fra le stelle più brillanti del cielo: Betelgeuse e Procione; congiungendo la prima alla seconda con una linea immaginaria, la Nebulosa Rosetta si trova fermandosi a circa un terzo della distanza e muovendosi circa un grado e mezzo in direzione sud. 

Rosetta

Horsehead

 Nebulosa oscura le cui dense polveri non lascinado passare la luce conferiscono all'immagine la tipica forma di una Testa di Cavallo da cui il nome della nebulosa,   la zona rossa circostante  è una nebulosa a riflesione, alla base della nebulosa sono presenti neonate stelle di colore blu azzurro, distanza dalla Terra 1500 anni luce,si trova nella costellazione di Orione. 

I flussi di gas che lasciano la nebulosa sono incanalati da un forte campo magnetico. Le macchie brillanti alla base della nebulosa sono giovani stelle in formazione. 

La prima foto della nebulosa risale al 1888, presa presso l'Harvard College Observatory 

Horsehead

IC1396

Una particolare nebulosa oscura che si sovrappone all'oggetto, vdB 142, viene chiamata anche Proboscide d'Elefante. IC 1396 dista dal Sole circa 3000 anni-luce

Nelle foto a lunga posa prese attraverso un telescopio, appare ben evidente il grande complesso nebuloso che circonda l'ammasso; il suo aspetto è rozzamente circolare e attraversato da numerose macchie scure, che ad un'analisi più attenta si rivelano essere dei globuli di Bok, ossia regioni della nebulosa particolarmente concentrate dove avviene la formazione di nuove stelle. Si tratta dunque di una regione H II, e fa parte di un vasto sistema di nubi molecolari

Elephant Trunk

Dettaglio

Elephant trunk dettaglio

M16 

Nebulosa ad emissione al cui interno si trova un giovane ammasso aperto, al centro di questa nebulosa  è presente  una zona molto conosciuta nota come i Pilastri della Creazione costituiti da lunghe colonne di gas oscuro originati dal vento stellare originato dalla presenza dell' ammaso aperto, in queste colonne è presente una temperatura ed una densità delle polveri molto simile  a quella comune ai siti di formazione di protostelle. 

L'ammasso presenta   Giganti Blu molto calde la cui età è di circa 3 milioni di anni, circa un millesimo dell'età del nostro Sole. 

Distanza stimata dalla terra in   5500 anni luce. 

 

La foto del dettaglio ripresa con un telescopio la cui lunghezza focale è di 2 metri e trenta centimetri evidenzia la forma dei Pilastri della creazione dai quali prendono vita nuove Stelle

(quelle con l'alone bluastro che si vede nella foto)

 

Tempi di ripresa: 

1 ora halpha---1 ora OIII--- 1 ora per canale colore R-G-B 

 

Luminanza ottenuta dalla somma di tutti i filtri, stretch 2+ stretch3 

Una seconda luminanza è stata ottenuta dalla somma di Halpha  ed OIII in stretch 2 

 

Colore ottenuto da Halpha+R---verde+OIII----blu+Hbeta 

M16

Dettaglio dei Pilastri della Creazione ripreso con Celestron C9

immagini_i000156.jpg

M20 Trifida e Nebulosa laguna

La Nebulosa Trifida dista circa 5.000 anni luce dalla Terra, venendosi così a trovare nel Braccio del Sagittario, ossia il braccio di spirale immediatamente più interno del nostro. La singola stella massiva visibile al centro è fonte della gran parte dell'illuminazione dell'intera nebulosa; ha un'età stimata di circa 300.000 anni, che ne farebbe la più giovane regione di formazione stellare conosciuta.

Le stelle che eccitano i suoi gas sono giganti blu, dell'età di circa 7 milioni di anni; i vari colori sono dati dai diversi elementi: il rosso è tipico dell'idrogeno, mentre l'azzurro dell'ossigeno. Le bande oscure sono invece polveri e gas freddi e non illuminati.

Alla lunghezza d'onda di 9,4 cm la nebulosa emette onde radio, causata dalla collisione fra elettroni e protoni, che generano calore fino a raggiungere temperature di 10.000 K

M8 Laguna

La Nebulosa Laguna appartiene al braccio di spirale galattico immediatamente più interno rispetto al nostro, il Braccio del Sagittario; dista circa 4100 anni luce dalla Terra ed è sede di alcuni oggetti e fenomeni astronomici interessanti, come ammassi aperti (vedi NGC 6530), regioni di formazione stellarenebulose oscure, giovani stelle, gas caldi. Il nome "laguna" deriva dalla nube di polvere visibile ad est dell'ammasso aperto centrale.[4]

La Nebulosa Laguna si estende nel cielo per 90'x40', che ad una distanza di 4100 anni luce equivalgono a 110x50 anni luce di estensione; al suo interno si osservano diversi globuli di Bok, ossia nubi di materiale protostellare collassato

M20
M20--M8
Lagoon nebula

Nebulosa Velo 

è una nuvola di gas e polvere riscaldati e ionizzati nella costellazione del Cigno.

Costituisce le parti visibili di un residuo di supernova.

La supernova di origine era una stella 20 volte più massiccia del Sole ed esplose tra 10.000 e 20.000 anni fa.

Quando risolti con precisione, alcune parti della nebulosa sembrano essere filamenti simili a corde. La spiegazione standard è che le onde d'urto sono così sottili, meno di una parte su 50.000 di raggio che il guscio è visibile solo se visto esattamente sul bordo, dando al guscio l'aspetto di un filamento. Alla distanza stimata di 2400 anni luce, la nebulosa ha un raggio di 65 anni luce (un diametro di 130 anni luce). Lo spessore di ciascun filamento è 1/50.000 del raggio, o circa 4 miliardi di miglia, all'incirca la distanza dalla Terra a Plutone. Le ondulazioni sulla superficie del guscio portano a immagini filamentose multiple, che sembrano intrecciate.

Veil Nebula Complex

NGC 7023 Nebulosa IRIS

è una nebulosa a riflessione, ossia riflette la luce di alcune stelle vicine; probabilmente la stella principale responsabile della sua illuminazione è proprio la stellina di settima grandezza, catalogata come HD 200775, la quale si troverebbe avvolta dalla nebulosa, assieme ad altre stelle meno brillanti nate dalle sue polveri e che vanno a formare l'ammasso aperto. La nebulosa dista da noi circa1400 anni luce e misura circa 6 anni luce

 

IRIS nebula mosaico

dettaglio

SH2
IRIS  nebula

La Galassia Vortice M51

è una delle più luminose e interessanti galassie nel cielo: dista dalla Terra   37 milioni di anni luce ed è ampia 100.000 anni luce. È   il membro dominante di un piccolo gruppo di galassie, chiamato gruppo di M51. Buona parte della sua intensa luminosità è dovuta alla presenza, nei bracci, di giovani ammassi stellari. Questa galassia fu la prima di cui si osservò la struttura a spirale, ad opera di William Parsons nel 1845; gli astronomi ipotizzano che la forma a spirale sia dovuta principalmente alle interazioni gravitazionali con la galassia più piccola. La spirale disegnata dai bracci della galassia è una spirale logaritmica.

La Galassia Vortice è unita a NGC 5195 attraverso un involucro comune di gas. L'interazione fra le due galassie ha comportato un incremento della creazione di stelle in NGC 5195. Anche il nucleo della Galassia Vortice è più luminoso di quanto ci si potrebbe aspettare, e questo ha portato alcuni studiosi a classificarla come una galassia di Seyfert attiva.

Nel Maggio del 2011 in questa galassia è esplosa una Supernova, Probabilmente si tratta di una supernova di tipo II, e quindi originata dal collasso e dall’esplosione di una stella molto massiccia, superiore almeno alle 9 masse solari.

Hanno identificato una probabile stella protenitrice di questa supernova in un’immagine scattata dall’Hubble Space Telescope nell’aprile 2005. Da questa immagine pare che la stella progenitrice sia SN 2011dh, una supergigante gialla con massa compresa tra le 18 e le 24 masse solari

M51

M27

La nebulosa dista circa 1300 anni luce dalla Terra,l'asse maggiore è pari ad 1 anno luce, ha un'età stimata di 9800 anni; la sua forma ricorda quella di uno sferoide Nel 1992 è stato determinato che il tasso di espansione sul piano del cielo di questa nebulosa non è superiore ai 2,3' al secolo: in conseguenza a ciò, può essere determinato un limite di età massima che si aggira sui 14.600 anni.

La stella centrale è una nana bianca (più o meno ciò che resterà del nostro Sole)

m27

 Nebulosa Nord America e Pellicano

(anche nota con le sigle NGC 7000 e C 20) è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione del Cigno, vicino a Deneb.

Essa costituisce assieme alla vicina Nebulosa Pellicano un unico complesso nebuloso, situata a circa 1800 anni luce dalla Terra di estensione è pari a 100 anni luce. 

Anche in questa Nebulosa   è attiva la formazione stellare, come è testimoniato dalla presenza di diversi oggetti stellari giovani di piccola e media massa.

Nord America e Pellicano  parte della stessa vasta nube interstellare di idrogeno ionizzato (Regione H II)

Pe pellicano nord america

Pleiadi

sono un ammasso aperto visibile nella costellazione del Toro.

Questo ammasso, piuttosto vicino (440 anni luce) conta diverse stelle visibili ad occhio nudo; anche se dagli ambienti cittadini solo cinque o sei delle stelle più brillanti sono visibili, da un luogo più buio se ne possono contare già dodici. Tutte le sue componenti sono circondate da leggere nebulose a riflessione, osservabili specialmente in fotografie a lunga esposizione.

Notevole è che, a differenza di quanto succede nella maggior parte con le costellazioni tradizionali, le Pleiadi non solo sono realmente vicine tra loro, ma sono legate tra loro dalla gravità; hanno addirittura un'origine comune.

Data la loro distanza, le stelle visibili tra le Pleiadi sono stelle molto più calde del normale, e ciò si riflette nel loro colore: sono delle giganti blu o bianche; l'ammasso conta in realtà centinaia di altre stelle, la gran parte delle quali sono troppo lontane e fredde per essere visibili ad occhio nudo. Le Pleiadi sono in effetti un ammasso giovane, con un'età stimata di circa 100 milioni di anni, e una vita prevista di soli altri 250 milioni di anni.

Pleiadi

Nebulosa Elica o Helix

è un esempio di una nebulosa planetaria formatasi alla fine della vita di una stella di tipo solare. Gli strati gassosi esterni della stella espulsi nello spazio appaiono dal nostro punto di vista come se guardassimo dall'alto un'elica. Il nucleo centrale della stella, destinato a diventare una nana bianca, risplende così intensamente da rendere fluorescente il gas precedentemente espulso.

La nebulosa si trova a circa 650 anni luce dalla Terra nella costellazione dell'Aquario, e ha una dimensione di circa 2,5 anni luce

Helix Nebula

Andromeda

è una galassia a spirale gigante che dista circa 2,8 milioni di anni luce dalla Terra in direzione della costellazione di Andromeda, da cui prende il nome. Si tratta della galassia di grandi dimensioni più vicina alla nostra Via Lattea; è visibile anche a occhio nudo ed è l'oggetto più lontano visibile senza l'ausilio di strumenti.

La Galassia di Andromeda è la più grande del Gruppo Locale, un gruppo di galassie di cui fanno parte anche la Via Lattea e la Galassia del Triangolo, più circa cinquanta altre galassie minori, molte delle quali satelliti delle principali.

Secondo studi pubblicati negli anni duemila, derivati dalle osservazioni del telescopio spaziale Spitzer, conterrebbe circa un bilione di stelle (mille miliardi), un numero di gran lunga superiore a quello della Via Lattea.

La Galassia di Andromeda è in avvicinamento alla Via Lattea alla velocità di circa 400.000 km/h, pertanto è una delle poche galassie a mostrare un blueshift (avvicinamento, normalmente nell'universo le galassie hanno un andamento RedShift di allontanamento);   Le due galassie potrebbero  collidere in un tempo stimato sui 2,5 miliardi di anni: in quel caso probabilmente si fonderanno dando origine ad una galassia ellittica di grandi proporzioni; tuttavia, la velocità tangenziale rispetto alla Via Lattea di M31 non è ben conosciuta, creando così incertezza sul quando la collisione avverrà e sul come essa procederà. Scontri di questo tipo sono frequenti nei gruppi di galassie.

Andromeda

M13

contiene diverse centinaia di migliaia di stelle, la più brillante delle quali è di magnitudine 11.95. Attorno al suo nucleo, le stelle sono circa 500 volte più concentrate che nei dintorni del sistema solare. L'età di M 13 è stata stimata sui 12   miliardi di anni. La sua distanza dalla Terra è di 23.157 anni luce. Apparendo così luminoso ad una così grande distanza, la sua luminosità reale è elevatissima, oltre 300.000 volte quella del Sole.

La velocità radiale è di circa 250 km/s in avvicinamento. Questo moto risulta dalla combinazione di tre diverse velocità: la rotazione della Galassia, il moto del Sole nello spazio, e il moto di rivoluzione dell'ammasso attorno al centro galattico.

M13

Il Leo Triplet 

(noto anche come il gruppo M66) è un piccolo gruppo di galassie a circa 35 milioni di anni luce di distanza nella costellazione del Leone . Questo gruppo è composto galassia del galassie a spirale M65 , M66 e NGC 3628 

Leo Triplet

M33 

è una Galassia a spirale posta a circa 3.000.000 di anni luce dalla Terra, ha una estensione di circa 60.000 anni luce ed è situata nella Costellazione del Triangolo. 

In questa Galassia sono presenti diverse regioni di Halpha una su tutte è la NGC 604 la cui estensione è di circa 1500 anni luce, questa nebulosa mostra nelle riprese eseguite dalla Terra una discreta quantità di dettagli data la sua mole 

 

 

Ripresa: 

Luminanza ottenuta dalla somma di 1 ora Halpha + 1 ora H Beta + 1 ora OIII + 40 minuti per canale colore R-G-B + 30 minuti di Idas V3. 

Colore ottenuto dalla somma dell'Halpha al Rosso---OIII al Verde----H beta al Blu. 

Le luminanze utilizzate sono la stretch2 al 100% e la stretch3 al 50%. 

M33

Bubble Nebula

 Nebulosa posta nella costellazione di Cassiopea,   la distanza dalla Terra è stimata in 11.000 anni luce, dimensione di 23 anni luce, la forma a Bolla della parte centrale è dovuta alla pressione della radiazione  di una stella  la cui massa è 40 volte quella del sole, i venti sprigionati da questa stella soffiano a 2000 Km al secondo ed il guscio della bolla ha una dimensione di circa 6 anni luce. 

Nella parte alta  a Sx. è visibile l'ammasso aperto M52, questo ammasso si trova a circa 5.000 anni luce dalla Terra, ha un'età stimata in 35.000.000 di anni (ammasso relativamente giovane se paragonato ai Miliardi di anni del nostro Universo) e un'estensione di circa 19 anni luce mentre in alto a Dx. troviamo NGC7538 corrispondente ad una zona di intensa  neo formazione stellare, la distanza dalla Terra di questa nebulosa si aggira sui 9.000 anni luce, più in basso si scorge una piccola parte della nebulosa Sh2-157 

Bubble Nebula

Crescent Nebula

Distanza dalla Terra 4700 anni luce.

La nube risplende per riflessione, a seguito dell'energia ricevuta durante l'esplosione della stessa supernova. Nel giro di pochi millenni si prevede che l'oggetto svanirà del tutto, disperdendosi nel mezzo interstellare. I gas della nebulosa appaiono centrati su una stella di Wolf-Rayet (HD 192163), che si trova ora al suo interno; questa stella sarebbe anche la responsabile della nebulosa, che costituirebbe il materiale degli strati più esterni della stella espulsi, che avrebbero poi colliso con altre nebulose creando così la forma che si osserva. Secondo altri studi si tratterebbe invece di un resto di supernova la cui stella progenitrice faceva parte del sistema di HD 192163. La nebulosa si estende nello spazio per una dimensione di circa 16 anni luce.

Crescent Nebula

M81 M82

Sono parte di un gruppo di galassie, situato nelle costellazioni dell'Orsa Maggiore e della Giraffa, che comprende le galassie M81 o Galassia di Bode e la M82 o Galassia Sigaro, insieme a diverse altre galassie piuttosto luminose. Il centro del gruppo si trova approssimativamente alla distanza di 12 milioni  Anni Luce dalla Terra e pertanto è uno dei gruppi più vicini al nostro Gruppo Locale

M81M82

IC 405

Flaming Star.  Nebulosa ad emissione con una piccola parte riflessa. Questa nebulosa si trova nella costellazione dell'Auriga, le polveri di Idrogeno ionizzato della nebulosa sono illuminate dalla Stella Blu Ae Aurigae, mentre la zona di polveri Bluastre sono il risultato della luce riflessa da polveri oscure della stessa Ae Aurigae. 

Distanza dalla Terra stimata in 1.500 anni luce.

Condizioni del cielo medio alte   (quasi ottimali per il sito), serata particolarmente fortunata in quanto l'umidità era veramente ed insolitamente bassa.

 

IC410.  

Posta nella Costellazione dell'Auriga tratta di una Nebulosa ad emissione, al suo interno è visibile l'Open Cluster NGC1893. 

 

 

 

IC 405 e 410 mosaico

Sh-2 185

consiste in un sistema di nubi in parte ben illuminate, situate alla stessa distanza di γ Cassiopeiae e distante dalla Terra 600 anni   luce; le sezioni più brillanti sono costituite dalle due nebulose catalogate nell'Index Catalogue: IC 63, mostra un'evidente struttura a filamenti di gas, con delle emissioni ottiche dominate dal colore rosso, mentre IC 59, appare come una nube dal colore in parte tendente al blu e priva di una struttura organizzata. In particolare, IC 63 consiste in una regione di idrogeno ionizzato e mostra segni evidenti di fotolisi. Tale fenomeno è molto evidente soprattutto in IC 59, mentre in IC 63 la presenza della forte radiazione ultravioletta suggerisce la formazione di una zona di idrogeno neutro attraverso la dissociazione dell'idrogeno molecolare. Uno studio condotto nel 1997 mette in evidenza come probabilmente le due nebulose non si trovino esattamente alla stessa distanza rispetto a γ Cassiopeiae: in particolare, IC 63 appare direttamente connessa alla stella, mentre IC 59 sarebbe leggermente più lontana; ciò spiegherebbe le differenze fra le due nebulose. Inoltre, mentre i fenomeni di fotolisi sembrano essere completamente terminati in IC 59, nella seconda nube sarebbero ancora in atto, sebbene a livelli molto bassi

IC 63

IC 5146 o Cocoon Nebula

 

è un ammasso aperto legato ad una nebulosa diffusa visibile nella costellazione del Cigno.

E' invisibile con un binocolo, occorre un telescopio di 150mm per apprezzare l'oggetto minimamente. È un piccolo ammasso circondato da una nebulosa molto raccolta (a forma di Bozzolo), connessa a sua volta ad un sistema di nebulosità oscure, conosciute con la sigla B 168, che si estende per circa 2 gradi in direzione di M39, evidentissima anche con piccoli strumenti in quanto oscura un ricco campo stellare. La stella principale dell'ammasso ha magnitudine 9,74 (probabilmente però appare solo in "sovraimpressione", perché la sua distanza sarebbe inferiore a quella dell'ammasso). Quest'insieme di nebulose avrebbero una distanza dal Sole pari a circa 3300 anni-luce.

Cocoon

M108 

conosciuta anche come NGC3556 è una galassia a spirale che dalla nostra prospettiva si mostra perfettamente di taglio. Situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore ad una distanza di circa 45 milioni di anni luce dal nostro sistema solare, ha un diametro di circa 110.000 anni luce e si allontana da noi alla velocità di 772 km/s.

M97 

conosciuta anche come NGC3587 o Nebulosa Gufo, è una nebulosa planetaria situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, distante da noi circa 2600 anni luce, anche se la stima è alquanto controversa.
M97 si stima che abbia un'età di circa 6.000 anni, si estende per circa 3 anni luce e al suo centro è individuabile una nana bianca tremendamente calda con una temperatura di circa 85.000°C

M97--M108

M106

è un esempio di galassia di Seyfert; la rilevazione di inconsuete emissioni di onde radio e raggi X osservate tramite il radiotelescopio Very Large Baseline Array indica che probabilmente parte della galassia sta precipitando in un buco nero supermassiccio situato nel suo centro: nel nucleo infatti sembra che sia contenuta una massa pari a 36 milioni di masse solari, concentrata in un volume compreso fra 1/24 e 1/12 di anno luce, ossia fra 12.000 a 54.000 UA.[3]

La forma di M106 ricorda quella della Galassia di Andromeda (M31), ma con una diversa inclinazione, in modo che siano così visibili perfettamente tutte le strutture delle nubi di polveri sul piano galattico; i bracci di spirale sono ricchi di regioni H II che nelle immagini si mostrano di colore blu e rosso, a seconda se siano associate o meno ad ammassi di stelle particolarmente calde e luminose. Nel 1981 fra i suoi bracci è apparsa una supernova, classificata come SN 1981K, che raggiunse la sedicesima magnitudine apparente; non essendo stato analizzato lo spettro, non si è mai saputo che tipo di supernova fosse. La distanza della galassia dalla Terra è stimata sui 21-25 milioni di anni luce e la sua massa totale è pari a circa 190 miliardi di masse solari; si allontana da noi alla velocità di 537 km/s.

M106

NGC 281 

è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cassiopea; circonda l'ammasso aperto IC 1590. Talvolta è chiamata Nebulosa Pacman.

Si individua 1,5 gradi ad est della stella α Cassiopeiae; occorrono strumenti potenti per poter individuare la nebulosa, che sicuramente è l'oggetto più importante, dato che l'ammasso ad essa associato è formato da pochi astri e dominato da una stella doppia di ottava magnitudine.

NGC291

IC 342 

è una galassia a spirale di forma intermedia tra la classificazione di Galassia spirale barrata e non barrata, situata nella costellazione della Giraffa. È posta vicino al disco galattico dove l'oscuramento causato dalle polveri rende difficile la sua osservazione.

IC 342 è una delle due galassie più brillanti nel gruppo di galassie di Maffei 1 uno dei gruppi di galassie più vicini al gruppo locale a cui appartiene la nostra Via Lattea; la sua distanza è stimata sui 10 milioni di anni luce. La sua forma ricorda bene quella delle galassie M74, nel Pesci e M101, nell'Orsa Maggiore; anche come dimensioni apparenti, si trova tra le due galassie. Il suo nucleo si presenta molto brillante con stelle di grande massa molto giovani, segno che ci fu in passato un fenomeno di starburst; lungo i bracci sono presenti notevoli regioni HII, in cui la formazione stellare è molto intensa.

IC342

La Galassia Girasole   è una galassia a spirale visibile nella costellazione boreale dei Cani da Caccia. Dista dalla Terra 37 milioni di anni luce. 

M63

Cave Nebula

La nebulosa appare come un insieme disomogeneo di parti brillanti e nebulose oscure; la parte settentrionale è la meno oscurata e mostra i caratteristici colori rossastri tipici delle regioni HII. La parte meridionale è invece interessata da locali oscuramenti; la nebulosa oscura più notevole, che dà il nome Nebulosa Grotta al complesso, si trova nell'angolo ad ovest. A breve distanza da questa si trova una piccola nebulosa a riflessione, nota come LNB524, che circonda un gruppo di stelle di nona magnitudine. La distanza del complesso nebuloso è stimata sui 2400 anni luce dal Sistema Solare.

Cave nebula

NGC7380 e Nebulosa SH2-142.  Ngc7380 è un Ammasso Aperto distante dalla Terra  circa 7.000 anni luce, si trova nella Costellazione di Cefeo. 

Le Stelle dell'ammasso sono immerse in una Nebulosa la cui estensione è di 110 anni luce, le stelle sono emerse da questa Nebulosa 5.000.000 di anni fà, motivo che rende l'ammasso relativamente giovane. 

NGC 7380

Sadr, seconda stella più brillante nel Cigno, magnitudine apparente di +2.25, distante dalla terra circa 1500 anni luce.  

Sadr è una supergigante con una luminosità superficiale 65.000 volte maggiore di quella del Sole, presenta una massa 12 volte superiore al nostro Sole e si pensa che esploderà in Supernova. 

Questa grande stella  sembra essere circondata da una Nebulosa ad emissione diffusa IC 1318,  in realtà è situata davanti alla  Nebulosa la cui distanza dalla Terra  è di 5000 anni luce, questa Nebulosa presenta un'estensione di 1.400 anni luce, al suo interno è presente una  notevole attività di formazione Stellare, infatti in questa regione si trova un  elevato numero di Stelle fra le più brillanti della nostra Galassia. 

La foto mostra principalmente le nebulose IC1318 a ed e, le Nebulose sono staccate tra loro per cui sono state classificate con sigle diverse, la linea scura presente tra le nebulose è classificata come nebulosa oscura LDN889 e pare far parte dello stesso complesso Nebulare. 

In questa regione vi è anche la presenza di acqua sotto forma di vapore acqueo come componente del mezzo interstellare, diretta evidenza della presenza di protostelle. 

SADR

 NGC 4565

Per l'intera lunghezza della galassia è ben evidente una fascia oscura, in posizione leggermente asimmetrica rispetto al nucleo, che la rende straordinariamente simile alla nostra Galassia, alla quale per altro si avvicina sia come forma reale, sia come dimensioni. Dista dalla Via Lattea circa 52 milioni di anni-luce

ngc4565

M101 dista circa 21.000.000 anni luce dalla Terra, ed è una galassia di tipo Sc (spirale non compatta); da un osservatore a terra è vista esattamente "di faccia", ma i suoi bracci sono visibili solo con un grande telescopio. Il diametro della galassia è circa 170.000 anni luce, ovvero quasi doppio rispetto al diametro della nostra Galassi

Un'altra proprietà particolare di questa galassia è la presenza di vaste e luminosissime regioni H II, che nelle fotografie raggiunge il numero di 3000 unità; queste regioni, in cui ha luogo la formazione stellare, contengono un gran numero di stelle giovani e calde, di colore blu.

M101

La Galassia Girandola (nota anche come M 101, o NGC 5457) è una galassia a spirale nella costellazione dell'Orsa Maggiore. La galassia fu scoperta nel 1781 da Charles Messier e da Pierre Méchain. William Herschel fu il primo a osservare delle piccole macchie (che in realtà erano dei frammenti dei bracci a spirale) circondare la galassia. 

M101 dista 23.790.000 anni luce dalla Terra, ed è una galassia di tipo Sc (spirale non compatta); da un osservatore a terra è vista esattamente "di faccia", ma i suoi bracci sono visibili solo con un grande telescopio. Il diametro della galassia è circa 170.000 anni luce, ovvero quasi doppio rispetto al diametro della nostra Galassia. 

M63

M104

Questa galassia si trova nella costellazione della Vergine, la sua distanza è stimata sui circa 31 milioni di anni luce

Il diametro di M104 è stimato in modo differente da vari astronomi: da 50.000 a 140.000 anni luce. Secondo il sito del telescopio spaziale Hubble, il diametro di M104 è di 50.000 anni luce e la sua massa è pari a 800 miliardi di masse solari. Ha un nucleo grande e luminoso, un bulge centrale stranamente grande, e una prominente banda di polveri attorno al disco. Poiché si mostra di taglio, l'aspetto complessivo è simile ad un sombrero messicano, da cui il nome assegnatole.

Questa galassia ha anche un sistema di ammassi globulari ben popolato, con almeno alcune centinaia di membri visibili ai grandi telescopi, e una popolazione totale stimata di almeno 2000 oggetti, molti di più di quelli della Via Lattea. Foto recenti hanno mostrato che M104 ha un alone galattico molto esteso.

Negli anni novanta è stato dimostrato che nel centro della galassia è presente un buco nero supermassiccio. Utilizzando i dati spettroscopici ottenuti sia dal CFHT che dal telescopio spaziale Hubble è stato mostrato che la velocità di rotazione delle stelle interne al centro della galassia non potrebbe mantenersi se nel centro non fosse presente una massa pari a un miliardo di masse solari

M104
Sombrero curve per H9  TRATTATALL-----CU

Markarian's Chain

è il più vicino ammasso di galassie , contiene oltre 2000 galassie e ha una notevole attrazione gravitazionale sulle galassie del gruppo locale di galassie che circondano la nostra galassia della Via Lattea. Il centro del cluster della Vergine si trova a circa 70 milioni di anni luce di distanza verso la costellazione della Vergine . Almeno sette galassie nella catena sembrano muoversi coerentemente , anche se altre sembrano sovrapposte per caso.

VIRGO Markarian's Chain

NGC 4874 

è una galassia ellittica gigante  si trova ad una distanza 350.000.000 di anni luce dalla Terra, sullo sfondo sono visibile piccolissime galassie molto più lontane. La galassia è circondata da un immenso alone stellare che si estende fino a un milione di anni luce di diametro. È anche avvolto da un'enorme nuvola di mezzo interstellare che viene attualmente riscaldata dall'azione di materiale in caduta dal suo buco nero supermassiccio centrale . Un getto di plasma altamente energetico si estende a 1.700 anni luce dal suo centro. 

La foto riprende un ammasso di Galassie lontanissime.

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La Nebulosa Anello (nota anche come M 57 o NGC 6720) è una nebulosa planetaria visibile nella costellazione boreale della Lira; dista circa 2000 anni luce dalla Terra e ha un diametro di circa due anni luce. È una delle nebulose più famose. 

La forma ad anello è in realtà un effetto prospettico poiché dalla Terra possiamo osservarla da uno dei poli. Se potessimo osservarla dal piano equatoriale avrebbe l'aspetto della Nebulosa Manubrio (M27). 

I diversi colori mostrano le differenti temperature dei gas espulsi dalla stella morente. Dal blu centrale dei gas caldi vicino alla nana bianca, ai più freddi gas rossi delle regioni periferiche. 

M57

NGC 7129 è una regione H II osservabile nella costellazione di Cefeo; è una delle strutture più remote del Complesso nebuloso molecolare di Cefeo, del quale fa parte.

Appare circondata da un anello di idrogeno neutro (H I), fa parte di un sistema più vasto di nubi molecolari, centrato su una stella azzurra; studiando lo spettro di questa stella, si è scoperto che si tratta di un raro tipo di "stella dissociante" appena emergente dalla nube di gas che l'ha formata, con un'età stimata in poche migliaia di anni.

la regione in cui si trova è ricca di giovani stelle blu.

Distanza 3000 anni luce, dimensione 30 anni luce.

NGC 7129-7142

VDB 152 è una nebulosa a riflessione   distante 1300 anni luce. Si trova in una zona ricca di nebulose Oscure al suo interno si trova una stella bianco-azzurra di sequenza principale, BD+69 1231, di magnitudine 9,29, la cui radiazione imprime ai gas circostanti un colore nettamente azzurrognolo. La stella si trova sull'estremità più meridionale di una nebulosa oscura dall'aspetto cometario, con una lunga chioma che si disperde in direzione nord. Nella parte settentrionale della nube si trova LDN 1217, una nube molto densa in cui la presenza di diverse sorgenti di radiazione infrarossa fanno pensare alla presenza di fenomeni di formazione stellare.

VDB 152

NGC 4216, oltre a un ricco sistema di ammassi globulari che possono essere fino a cinque volte più popolosi di quelli della nostra galassia.

Distante 40 milioni di Anni luce

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NGC 3718 ,  è una galassia situata a circa 52 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione dell'Orsa Maggiore . È una galassia lenticolare o a spirale. 

NGC 3718 ha una forma a S deformata. Ciò potrebbe essere dovuto all'interazione gravitazionale tra esso e NGC 3729 , un'altra galassia a spirale situata a 150.000 anni luce di distanza. 

NGC 3718 è un membro del cluster dell'Orsa Maggiore

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NGC 2903 è una galassia a spirale barrata nella costellazione del Leone a circa 20,5 milioni di anni luce dal Sistema solare

Questa è una galassia per molti versi simile alla Via Lattea. La sua dimensione è solo leggermente più piccola della nostra, con una superficie di circa 80.000 anni luce. Ma, a differenza della nostra, è più giovane ed ha un ammasso di stelle massicce brillanti.

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M 78  è una nebulosa diffusa visibile nella costellazione di Orione.

E' la nebulosa a riflessione più brillante del cielo; fa parte di un gruppo di nebulose che comprende NGC 2064NGC 2067 e NGC 2071, lontano 1.600 anni luce dalla Terra. Le due stelle che illuminano la nube di polvere in M78 sono catalogate come HD 38563A e HD 38563B e sono di magnitudine 10; l'estensione reale della nebulosa è pari a circa 4 anni luce.

Dai bozzoli gassosi delle due protostelle di classe 0 fuoriescono dei getti di materia molto densi lungo il cui asse si trovano dei fasci di idrogeno molecolare; i nuclei dei bozzoli sono allo stesso modo molto densi.

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Nebulosa California (anche nota come NGC 1499) è una nebulosa ad emissione visibile nella costellazione di Perseo.

Ngc 1499 è vicina alla stella Menkib della costellazione di Perseo. È proprio questa stella a ionizzare gli atomi di idrogeno della nebulosa

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La Nebulosa Cono è una regione H II nella costellazione del Monoceros .

La nebulosa si trova a circa 2.700 anni luce di distanza dalla Terra.

Le radiazioni da giovani stelle calde hanno lentamente eroso la nebulosa per milioni di anni. La luce ultravioletta riscalda i bordi della nuvola scura, rilasciando gas nella regione relativamente vuota dello spazio circostante. Lì, ulteriori radiazioni ultraviolette fanno brillare il gas idrogeno, che produce l'alone rosso della luce visto intorno al pilastro. Un processo simile si verifica su una scala molto più piccola rispetto al gas che circonda una singola stella, formando l'arco a forma di arco visto vicino alla parte superiore sinistra del cono. Questo arco è 65 volte più grande del diametro del nostro sistema solare. La luce blu-bianca delle stelle circostanti è riflessa dalla polvere. Le stelle di sfondo possono essere viste sbirciare attraverso i viticci evaporanti del gas, mentre la base turbolenta è contrassegnata da stelle arrossate dalla polvere. Nel tempo, resteranno solo le regioni più dense del Cono. All'interno di queste regioni,

La Nebulosa Cono è un cugino dei pilastri M16, che Hubble ha immaginato nel 1995. I mostruosi pilastri di gas freddo come il Cono e M16 sono comuni in grandi regioni di nascita stellare. Gli astronomi credono che i pilastri siano incubatori per lo sviluppo di stelle.

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M44

 è un brillante ammasso aperto. È uno dei più vicini al sistema solare e contiene una ricca popolazione di stelle.

Contiene  delle giganti rosse e delle nane bianche, che rappresentano gli ultimi stadi dell'evoluzione stellare, più un gran numero di stelle di sequenza principale

Distanza 550 anni luce.

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M 100 (nota anche come NGC 4321) è una galassia a spirale che si trova in direzione della costellazione della Chioma di Berenice, alla distanza di 55 milioni di anni luce da noi.

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Nebulosa Granchio o M1

La nebulosa, oggi vasta più di sei anni luce, è formata dai gas in espansione espulsi durante l'esplosione della Supernova 1054; gas si stanno espandendo alla velocità di 1500 km/s

 La Nebulosa Granchio si trova a circa 6500 al dal sistema solare.

Al centro della nebulosa si trova la pulsar del Granchio (nota anche come PSR B0531+21), una stella di neutroni con un diametro di circa 28-30 chilometri, scoperta nel 1968: fu la prima osservazione di un'associazione tra pulsar e resti di supernova, una scoperta fondamentale per l'interpretazione delle pulsar come stelle di neutroni

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17P/Holmes cometa

Nel tardo ottobre 2007 il diametro della chioma è aumentato da 3,3 a più di 13 minuti d'arco[12], circa la metà del diametro che la Luna sottende in cielo. Ad una distanza di 2 UA, tale dimensione apparente corrisponde ad un diametro reale di un milione di chilometri[13], o circa il 70% del diametro del Sole. Per confronto, la Luna dista 380.000 km dalla Terra. Quindi, la chioma della cometa Holmes era una sfera dal diametro maggiore di quello dell'orbita della Luna

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Cometa Lulin

La cometa appare di un lucente colore verde e per questo motivo è stata chiamata anche la "cometa verde"

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NGC 891

è una brillante galassia nella costellazione di 

Andromeda.

 in grandi telescopi si evidenzia la banda oscura di polveri e gas interstellari che la rendono molto simile alla nostra Via Lattea. Fa parte di un gruppo di galassie distanti dalla nostra circa 40 milioni di anni luce.

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IC 1805

IC 1805 (nota anche come Nebulosa Cuore o con la sigla W4) è una nebulosa diffusa in associazione ad un ammasso aperto, visibile nella costellazione di Cassiopea, verso il confine con la Giraffa.

Si tratta di una regione HII molto estesa, la cui distanza è stimata sui 7500 anni luce da noi; la sua caratteristica principale è la presenza di due grosse aree apparentemente vuote, di diverse dimensioni, che rendono la nebulosa simile ad un "cuore". Al suo interno si trova un sistema di piccoli ammassi aperti poco concentrati, responsabili della ionizzazione della nebulosa. Il più notevole di questi è Melotte 15, che contiene alcune stelle circa 50 volte più massicce del Sole, più altre più piccole ed un microquasar espulso milioni di anni fa.

Nei pressi della nebulosa sono attivi degli episodi multipli di formazione stellare; tramite le immagini ottenute nell'H-α è stata scoperta una superbolla in espansione formata da idrogeno ionizzato dell'estensione di 1200 pc ed emergente dal piano galattico, la cui età, di circa 10-20 milioni di anni, è un'indicatrice del fatto che si sia originata a seguito dell'azione del vento stellare di una prima generazione di stelle massicce.[4] Da questa regione emergono oltre 30 nubi molecolari e globuli dispersi nello spazio circostante, come visto sopra, la cui presenza suggerisce che una volta nella regione si trovava una nube molecolare gigante in seguito dissoltasi a causa di un primo intenso episodio di formazione stellare.

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La cometa Lovejoy

formalmente C/2011 W3 (Lovejoy), è una cometa di lungo periodo del sistema solare, Al perielio la cometa è penetrata nella corona solare transitando a circa 140.000 km dalla superficie della stella il 16 dicembre 2011, alle 00:35 UTC.[7] Sebbene non fosse previsto che sopravvivesse all'evento, è stata vista emergere dal disco solare attraverso alcuni telescopi orbitanti.

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Andromeda